
Arnautovic e Pandev tornano a casa. Il macedone torna a Milano da dove è iniziata la sua carriera da professionista, mentre l'austriaco rischia seriamente di dover rientrare in Olanda, non avendo superato l'esame Mourinho. A gennaio, quando Samuel Eto'o sarà impegnato con la Coppa d'Africa, l'Inter avrà bisogno di una punta in più. Avrebbe dovuto essere Arnautovic, dopo aver superato l'infortunio al piede, ma il gigante austriaco ha evidenziato limiti che non hanno convinto Mourinho. Il talento c'è, ma il comportamento in allenamento non è quelle preteso, oltre al fatto che i chili di troppo stanno condizionando il completo recupero di forma.
A questo punto il tempo per convincere lo Special One, come riportato dal sito Sport Mediaset, è davvero poco, anzi per fargli cambiare idea. Anche perché i 9 milioni che l'Inter risparmierebbe dal mancato riscatto col Twente potrebbero finire nella trattativa con la Lazio. Nonostante il silenzio delle ultime settimane i contatti non mancano. Certo il presidente Lotito non è più in condizione di chiedere i 18 milioni che esigeva in estate. Pandev è un giocatore in scadenza di contratto a giugno ed esiste sempre il rischio di un riscorso alla giustizia per mobbing.
A questo punto conviene a entrambi trovare un accordo al più presto e formalizzarlo alla riapertura del mercato. Pare che la Lazio voglia inserire nel discorso qualche giovane nerazzurro, ma Marco Branca vuole evitare di far partire troppo frettolosamente ragazzi interessanti come invece è già accaduto in passato. Mourinho ha posto il veto soprattutto su Khrin che è in pianta stabile in prima squadra. E a gennaio potrebbe avere una "promozione" se Vieira dovesse partire.
Nessun commento:
Posta un commento